Con Sentieri del Benessere abbiamo restituito alla comunità di Nova Siri uno dei suoi luoghi più significativi: le Vasche di Sant’Alessio.
La presentazione dell’intervento ha rappresentato un momento importante di condivisione con cittadini, istituzioni e territorio. Non abbiamo voluto raccontare soltanto un’opera di recupero, ma il ritorno alla comunità di un bene che custodisce memoria, identità e valore ambientale.
Le Vasche di Sant’Alessio sono un luogo profondamente legato alla storia di Nova Siri, alla presenza dell’acqua e alle pratiche quotidiane che per generazioni hanno attraversato la vita della comunità. Con questo intervento, abbiamo scelto di valorizzarle come spazio da riscoprire, vivere e tramandare.
Le Vasche di Sant’Alessio: acqua, storia e comunità
Le Vasche di Sant’Alessio rappresentano una delle testimonianze più significative del patrimonio storico e archeologico di Nova Siri.
Situate a ridosso del torrente Toccacielo, raccontano un legame antico tra acqua, natura e vita quotidiana. Per secoli questo luogo è stato un punto di riferimento per la comunità locale: uno spazio di lavoro, incontro, cura e relazione.
Oggi, grazie al percorso avviato con Sentieri del Benessere, le Vasche tornano a essere parte attiva del territorio. Non solo un bene da conservare, ma un luogo da attraversare, conoscere e raccontare.
Il senso del nostro intervento
Il nostro obiettivo è stato quello di andare oltre la semplice riqualificazione materiale.
Con Sentieri del Benessere vogliamo costruire percorsi capaci di unire luoghi e persone, memoria e futuro, costa e aree interne. Per questo il recupero delle Vasche di Sant’Alessio si inserisce in una visione più ampia di rigenerazione urbana, sociale e culturale.
Ogni intervento nasce dall’ascolto dei territori e dalla volontà di valorizzare beni identitari già presenti nelle comunità. Le Vasche di Sant’Alessio sono uno di questi luoghi: spazi che raccontano chi siamo e che possono diventare nuove occasioni di benessere condiviso.
Una rete tra Ionio e Pollino
Con il progetto Sentieri del Benessere stiamo costruendo una rete che coinvolge i comuni di Nova Siri, Rotonda, Latronico, Chiaromonte e San Severino Lucano.
Il nostro percorso mette in connessione la costa ionica con l’area del Pollino, attraverso luoghi, esperienze, attività culturali e itinerari capaci di promuovere un turismo lento, sostenibile e consapevole.
Nova Siri, con le Vasche di Sant’Alessio, rappresenta una porta importante di questo cammino: un punto di partenza ideale per riscoprire il rapporto tra acqua, paesaggio, storia e comunità.
Dalla rigenerazione alla valorizzazione culturale
La presentazione delle Vasche di Sant’Alessio è stata anche un’occasione per raccontare la dimensione culturale del progetto.
Crediamo che un luogo rigenerato debba tornare a essere vissuto. Per questo, accanto agli interventi materiali, promuoviamo momenti di incontro, narrazione, spettacolo e partecipazione.
La cultura diventa così uno strumento per riattivare i luoghi, rafforzare il senso di appartenenza e creare nuove relazioni tra cittadini, visitatori e territorio.
Le Vasche tornano alla comunità
Con questo intervento, le Vasche di Sant’Alessio tornano alla comunità come spazio di memoria, natura e identità.
È un risultato che racconta il cuore di Sentieri del Benessere: prendersi cura dei luoghi per prendersi cura delle persone. Valorizzare il patrimonio esistente per generare nuove possibilità. Costruire benessere attraverso cultura, paesaggio e partecipazione.
Il nostro cammino continua nei territori coinvolti dal progetto, con l’obiettivo di far emergere storie, luoghi e pratiche capaci di raccontare una Basilicata autentica, accogliente e consapevole.
Sentieri del Benessere
Sentieri del Benessere è un progetto di rigenerazione urbana e sociale sostenuto dalla Regione Basilicata, che coinvolge i comuni di Rotonda, Nova Siri, Latronico, Chiaromonte e San Severino Lucano.
Promuoviamo il benessere delle comunità attraverso percorsi che intrecciano natura, cultura e gastronomia, mettendo in connessione le aree interne con la costa e valorizzando il territorio tra Pollino e Ionio.









